Palazzo Marigliano Via San Biagio dei Librai 39
Presidente  onorario Gerardo Marotta,
Presidente
Giuseppe Comella, Segretario generale Nicola Capone
Comitato scientifico: Edoardo Benassai, Ernesto Burgio , Aldo De Chiara, Mario de Cunzo, Giovanni Battista de’Medici, Francesco de Notaris, Benedetto De Vivo, Guido Donatone, Patrizia Gentilini, Carlo Iannello, Alberto Lucarelli, Antonio Marfella, Sergio Marotta, Franco Ortolani, Raffaele Raimondi
 
"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione" (Edmund Burke)

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Redazione
Direttore responsabile :
 Francesco de Notaris
Direttore editoriale:
Francesco Iannello
Comitato di redazione:
Massimo
Ammendola,
 Luigi Bergantino, Nicola Capone, Aspasia Cherubini, Milena Cuccurullo, Carmen Gallo, Eden Granata,
Antonia Manca, Rosaria Manzillo, Massimiliano Marotta,
Flora Micillo,Antonio Polichetti, Alessandra Straniero

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del bollettino
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Presentazione del Bollettino delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia:
collegati alla registrazione
scarica i testi e le slides delle relazioni



a cura del Co.Re.Ri., Paola Nugnes e Giuseppe Cristoforoni, grazie alla voce narrante di Patrizio Rispo, presentano: "SUNTO", ovvero l'emergenza rifiuti e le possibili soluzioni presentate in 8 minuti.


Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomaker, ha documentato la cosiddetta"emergenza rifiuti campana" per svelarne gli ingranaggi, individuare
responsabilità e attori di 15 anni di gestione straordinaria.
Quali sono le ragioni delle comunità in lotta?  Chi ha sabotato la raccolta differenziata? E se "vivere in emergenza" fosse solo una strategia per accumulare
profitti!?
(clicca sull'immagine per collegarti al film)

Quel che è bene sapere sul "mostro" inceneritore di Acerra

Acerra: Il primo carico di rifiuti da bruciare nell'inceneritore.
 Video brivido!


clicca sull'immagine per vedere il film

Pubblicazioni sugli Argomenti trattati nelle Assise

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Da visitare il sito : Per una democrazia dell'auto aiuto

gli appuntamenti
sabato 19 giugno alle ore 10.00,  presso la sede dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici in palazzo Serra di Cassano alla via Monte di Dio 14, le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia e l'Associazione Legambiente discuteranno di Ecomafie Rapporto Ecomafia 2010 di Legambiente, con particolare riferimento alla regione Campania. Relazionerà Raffaele Del Giudice, direttore Legambiente Campania.
Interventi: Antonio Marfella, Isde - Medici per l'ambiente
Nicola Capone, segretario generale delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia
Prof. Turà, rappresentante dell'Ordine dei Medici di Napoli
Raffaele Raimondi, Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia
Aldo de Chiara, Procuratore della Repubblica Aggiunto presso il Tribunale di Napoli
Modera Giuseppe Comella, presidente delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia


Il Comitato scientifico delle Assise e il Comitato di redazione del Bollettino invitano alla partecipazione alle Assise e comunicano che
in queste ore si precisa l'entità dei tagli che il Governo effettua per fronteggiare la crisi della economia.
L'intervento individua il settore della cultura  come un campo da desertificare. La Campania e la Città di Napoli vengono particolarmente colpite. E l'attacco è all'universale patrimonio culturale. Si prevede che anche l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici sarà oggetto del demenziale intervento. Colpire la cultura equivale  colpire l'uomo alla radice negandogli diritti fondamentali.
Le donne e gli uomini che partecipano alle Assise condividono l'appello che il "Comitato Direttivo della Federation internazionale des Societes de Philosophie" ha approvato all'unanimità in favore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
Mentre si rinvia al sito dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici la lettura dell'appello in forma integrale, se ne riportano alcuni brani:
".L'analisi filosofica dei processi in cui si articola il mondo globalizzato è uno strumento fondamentale per comprendere le radici della diversità umana e contribuire a definire sul piano sociale, etico e culturale le strategie più appropriate ad assicurare una integrazione pacifica tra i popoli.
Per questo motivo, e data l'importanza capitale della riflessione filosofica nel mondo di oggi e negli anni a venire, appare particolarmente urgente rivolgersi ai responsabili culturali e politici, ai decision-makers, agli organi di informazione e a tutti coloro che hanno a cuore le sorti del pensiero filosofico e sono consapevoli della sua importanza per comprendere il mondo che si sta formando, affinché sostengano centri di cultura quale l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che di tale compito si fanno quotidianamente interpreti. L'opera dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici riveste oggi un'importanza cruciale non solo per l'alta qualità delle sue attività e per lo sviluppo intellettuale del territorio in cui si trova, ma anche per la capacità acquisita nel corso della propria più che trentennale esistenza di rappresentare un punto di riferimento internazionale per la riflessione filosofica e scientifica riunendo attorno a sé una rete internazionale di contatti scientifici, culturali, umani.
L'Istituto appartiene a quella ristretta cerchia di centri di accoglienza.è un polo di ricerca di eccellenza nel campo dei problemi teorici delle scienze naturali. La ricerca dell'unità delle scienze è stata una delle ragioni che ne hanno motivato la fondazione avvenuta nel 1975. Mettere a rischio la sussistenza dell'Istituto e la sua possibilità di svolgere l'attività significa sottrarre all'intera comunità internazionale un polo di ricerca e di riflessione di eccezionale rilievo, e privare l'Italia di un centro di attrazione scientifica come pochi uguali nel mondo.
Il nostro auspicio è che l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, una colonna della Repubblica Italiana, possa continuare a svolgere la propria azione con la massima libertà e indipendenza, e che possa disporre di mezzi adeguati alla propria missione, nello spirito di autonomia e cooperazione internazionale che lo caratterizzano sin dalla sua costituzione".

in evidenza
A proposito di poteri assoluti e di rifiuti, vi proponiamo due articoli scritti dal prof. Franco Ortolani,
Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico
-I “poteri assoluti” stanno rovinando la Campania (scarica l’articolo)
-Bertolaso svela ai cittadini idioti, sporchi e cattivi che l’emergenza rifiuti in Campania è cessata ma
non risolta e ricorda che nulla è cambiato: comanda sempre il potere assoluto. (scarica l’articolo)


 Vi proponiamo per intero   la lettera inviata dal prof .Benedetto de Vivo alla redazione  de “la Repubblica” di Napoli. I brani evidenziati in giallo sono stati omessi e quindi non pubblicati in “Lettere e Commenti” a pag. XII del 27/02/2010. (clicca qui, per scaricare e/o (leggere  il testo in formato pdf)


Vi proponiamo la lettura del contributo  di  Nicola Capone, segretario generale delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia, sul  problema della gestione dell’ acqua. (
scarica il testo in formato pdf)

Manifesto in difesa dell’acqua pubblica.
Le recenti, coraggiose dimissioni dell’assessore professor Riccardo Realfonzo sono il primo segnale di una presa di coscienza da parte di una minoranza che vuol schierarsi a difesa dell’interesse generale e del bene comune al fianco di quanti in questi anni hanno lottato strenuamente.    in favore
dell’acqua pubblica gestita direttamente DAI COMUNI

Lo scippo dell' acqua

Il decreto Ronchi l'ultimo grande saccheggio del patrimonio pubblico e dei beni comuni. Invito a costituire un comitato "Beni comuni"per la raccolta delle 500.000 firme necessarie per porre il quesito referendario. di Alberto Lucarelli
prof. Ordinario di diritto pubblico Università di Napoli Federico II
(scarica il documento in formato pdf)

Proposte delle Assise di Palazzo Marigliano sul governo dell'acqua e dei servizi pubblici essenziali  (scarica il documento in formato pdf)

Vi proponiamo due articoli sulla privatizzazione dell'acqua pubblicati su "la Repubblica" di mercoledì 18 novembre 2009
"Battaglia sull'acqua ai privati il governo chiede la fiducia" di Paolo Rumiz   
(leggi l'articolo)

"Acqua il governo blinda la privatizzazione" di Lucio Cillis (leggi l'articolo)



Dai dati ufficiali delle centraline di controllo dell'ARPAC apprendiamo che al I settembre 2009 il numero di sforamenti di polveri sottili (Pm10) dal 1 gennaio 2009 a Napoli è arrivato a quota 156. Sono prevedibili quindi oltre 220 sforamenti al 31 dicembre 2009. La legge prevede il limite massimo di 35 sforamenti complessivi nell'anno solare.
Ogni sforamento registrato comporta un significativo aggravamento di tutte le patologie cronico-degenerative dei soggetti più deboli, in particolare dei bambini. Viviamo altresì un momento storico in cui stiamo per affrontare, senza adeguate coperture vaccinali, una probabile epidemia influenzale determinata dalla comparsa di una nuova varietà di virus influenzale (influenza cosiddetta "suina" da virus AH1N1). In attesa dei vaccini, disponibili soltanto dal mese di novembre, e a ridosso della imminente apertura delle scuole, con questa pubblica denunzia, sollecitiamo tutte le autorità responsabili al più tempestivo ed efficiente intervento a tutela della salute pubblica della città di Napoli.


manifesto delle Assise
Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia sono una libera accademia fondata da un’assemblea di cittadini, col fine di creare un centro permanente di formazione, di ricerca e di aggiornamento scientifico sulle condizioni e i problemi della società civile, dell’ambiente,  dell’urbanistica e della salute del popolo . Se è vero quel che ha scritto Benedetto Croce che la borghesia meridionale è di scarso valore morale, se è vero quel che ha scritto Francesco Saverio Nitti che la classe politica italiana è endemicamente mediocre, se queste premesse sono vere, è necessario riunire le migliori intelligenze e personalità della vita civile e della ricerca più avanzata per creare la futura classe dirigente, senza altri scopi che quello di fare gli interessi generali e il bene comune del Paese. Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia   portano avanti, con impegno diuturno, un continuo  lavoro seminariale, creando un vivaio di giovani e un centro di informazione internazionale al più alto livello culturale e scientifico, al fine di liberare il Mezzogiorno e l’Italia dalle falsificazioni scientifiche indotte da quelle forze economiche retrive, che finora sono riuscite a far prevalere scelte sbagliate e tecnologie superate e dannose. In questo momento di profonda crisi che l’Italia sta attraversando, un momento di confusione delle idee e di disorientamento mediatico, è necessario che le Assise promuovano un ininterrotto lavoro seminariale per ricercare la verità in tutte le discipline scientifiche, offrendo al potere politico e amministrativo le giuste soluzioni, additando ai giovani le vie maestre della disinteressata conoscenza scientifica e di un alto costume civile e politico. Le Assise sono una scuola filosofica tesa a comprendere il tempo storico in cui viviamo, con le sue contraddizioni, con i suoi errori e con i suoi spiragli di verità. Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia chiamano a raccolta i giovani vocati ad una vita di ricerca e di studi, tutta tesa al miglioramento della società, con la coscienza di lavorare per la liberazione dei popoli che vivono e si dibattono unicamente per la sopravvivenza, uomini meccanici espropriati della cultura, precipitati nelle più disumanizzanti patologie mentali da un’economia spietata, con un’esistenza senza speranza che potrà essere solo riscattata da un nuovo movimento mondiale, che veda gli uomini di cultura legati da un giuramento per la libertà come superamento delle contraddizioni sempre risorgenti, per la vera filosofia come sorgente di vita e come frutto di un dialogo continuo: un giuramento solenne per il riscatto definitivo dei popoli dallo sfruttamento, dalla schiavitù, dai lavori forzati e dall’espropriazione della creatività.
Per aderire al manifesto spedisci una mail a manifestoassise@napoliassise.it

-"La stampa nazionale crede che le Assise siano un movimento quasi politico, tipo 68. Per carità. Le Assise del mezzogiorno sono centri di tenuta civile, così come l’Istituto Italiano per gli Studi Storici e l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici. Sono Assise che studiano l’agricoltura, la diossina, le scienze. Servono a questo". Gerardo Marotta. Dall’intervista all’ "l'Unità " del 21 maggio 2008, p. 3
Testo dell'intervista rilasciata al quotidiano l'Unità dall'Avvocato Gerardo Marotta mercoledì 21 maggio 2007 (scarica il file in formato PDF


18 ottobre:"Rifiuti, ambiente ed economia nella Provincia di Salerno: necessità di un piano condiviso per la tutela e valorizzazione delle risorse naturali e produttive del Territorio provinciale". Relazione del prof. Franco Ortolaniordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II   per le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia. (scarica la relazione in formato pdf)

21 agosto : Annio Florio, Goethe: Campania felix . Oggi la più grande discarica europea. di Francesco de Notaris (scarica l'articolo in formato pdf)

17 agosto : "Napoli ovest: pericolo idrogeologico dopo l'incendio dei Camaldoli" di Franco Ortolani prof. ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II  (scarica l'articolo in formato pdf)

12 agosto : "Regi Lagni: la regione Campania stanzia 50 milioni per il “risanamento”. Che vuol dire?" di Franco Ortolani prof. ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II  (scarica l'articolo in formato pdf)

-7 agosto :-Scandalo rifiuti in Campania: "Discarica di Lo Uttaro: 10 milioni di euro al Comune di Caserta per la “bonifica”. Che vuol dire?" di Franco Ortolani prof. ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II  (scarica l'articolo in formato pdf)

-9 agosto :-Scandalo rifiuti in Campania: "Bonifiche e questione territoriale" commento di Giuseppe Messina all'articolo "Discarica di Lo Uttaro: 10 milioni di euro al Comune di Caserta per la “bonifica”. Che vuol dire?" di Franco Ortolani prof. ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II (scarica il commento in formato pdf)

-9 agosto :-Scandalo rifiuti in Campania: commento del prof. Benedetto De Vivo  Ordinario di Geochimica AmbientaleUniversità di Napoli Federico II e Adjunct Professor Virginia Polytechnic Institute & State University Blacksburg, Virginia, USA all'articolo "Discarica di Lo Uttaro: 10 milioni di euro al Comune di Caserta per la “bonifica”. Che vuol dire?" di Franco Ortolani prof. ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II (scarica il commento in formato pdf)

-28 luglio : Il disinquinamento del golfo di Napoli, Valenzi, condotte, e depuratori falliti. di Francesco de Notaris, 28 Luglio 2009  (scarica l'articolo in formato pdf)

I-11 luglio : -Scandalo rifiuti in Campania: "Acerra: l’inceneritore di Pulcinella"di Franco Ortolani prof. ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II  (scarica l'articolo in formato pdf)

-
7 marzo : -Scandalo rifiuti in Campania:
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 marzo 2009:
Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione
Campania. (Ordinanza n. 3745). (GU n. 54 del 6-3-2009, pubblicata il 7-3-2009) con questa ordinanza ad Acerra si brucia il tal quale

(scarica il testo in formato pdf)

-Collegati alle pagine "Speciale Chiaiano" per leggere le relazioni ed i commenti del prof. Franco Ortolani ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II sulla Conferenza dei Servizi di Sabato 9 agosto, che   “il potere assoluto e l’infallibilità” dei responsabili istituzionali che fin da marzo 2008 avevano deciso la realizzazione della discarica senza avere alcuna conoscenza delle problematiche tecniche (geologiche, geotecniche, urbanistiche e ambientali) e quindi della reale idoneità del sito. Come tutti sanno, infatti, le indagini sono state eseguite solo dopo che la Cava del Poligono era stata inserita nel D.L. n. 90 del 23 maggio 08.

-Gli articoli pubblicati nei mesi precedenti sono reperibili alla pagina "articoli"
 


Quel che è bene sapere sul "mostro" inceneritore di Acerra

L’inceneritore di Acerra  è poi così  innocuo? Di Benedetto De Vivo professore Ordinario di Geochimica AmbientaleUniversità di Napoli Federico II e Adjunct Professor Virginia Polytechnic Institute & State University Blacksburg, Virginia, USA. (scarica l'articolo in formato pdf)

Ad Acerra lo Stato espone la grancassa e i cittadini mostrano la cassa da morto. di Francesco de Notaris, (scarica l'articolo in formato pdf)

Ad Acerra, io c'ero. di Luigi Cammarota,
(scarica l'articolo in formato pdf).

Impatto sanitario dell’incenerimento di RSU.di F. Balestrieri ISDE, Cremona. (scarica il testo dello studio in formato pdf)
 


Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'articolo "una Proposta per Napoli" che il prof. Franco Ortolani  ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II ci ha inviato (scarica l'articolo in formato pdf)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervento scritto che P. Rumiz (giornalista di La Repubblica) ha inviato al convegno "Acqua bene comune: storia, civiltà, vita" che si è tenuto il 12 Marzo 2009 alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università Statale di Milano. Il convegno è stato organizzato dal  Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche, l'Ufficio per il Servizio Sociale e per la Vita della Diocesi di Milano ed il CAI/Club Alpino Italiano. (scarica il testo in formato PDF)

 Esposto-Denunzia presentato dal Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania (scarica il testo in formato PDF)

"Emergenza Chiaiano" di Ettore Latteri, Emilia Santoro. Il dossier, offre una seria e documentata analisi analisi sul D.L. 90 del 23/05/2008 ed un insieme di proposte per affrontare il problema dei rifiuti. (scarica il testo in formato pdf)

"Mesotelioma Pleurico: una morte prevedibile ed evitabile"(Osservazioni Epidemiologiche su una Casistica Anatomopatologica e Clinica degli Anni 1997 – 2006). (G. Ciannella P. Delle Donne C. Crispino F. Antinolfi). Lo studio redatto in collaborazione fra i Servizi di Medicina Preventiva e di Anatomia  patologica dell’ ospedale Monaldi di Napoli, registra  l’enorme aumento del mesotelioma a Napoli e nelle aree a nord della città (scarica il testo in formato PDF)

"Una Campania ad altissimo rischio idrogeologico" di Luigi De Falco,Segretario regionale Italia Nostra Campania (scarica il testo in formato PDF)

"La gestione dell'acqua resterà pubblica"
di Riccardo Realfonzo, titolare comunale del Bilancio. l'articolo del prof. Realfonso è stato pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno di sabato 17 gennaio 2009  (scarica il testo in formato PDF)

"La necessità dello sviluppo" di Pietro Soldi. L'articolo è stato pubblicato da Repubblica Napoli sabato 10 gennaio 2009
(scarica il testo in formato PDF)

Commento delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia  alle "Linee programmatiche2008-2013 per la gestione dei rifiuti urbani",elaborate dalla Giunta Regionale, di concerto con l'Assessorato all'Ambiente

 agosto, che   “il potere assoluto e l’infallibilità” dei responsabili istituzionali che fin da marzo 2008 avevano deciso la realizzazione della discarica senza avere alcuna conoscenza delle problematiche tecniche (geologiche, geotecniche, urbanistiche e ambientali) e quindi della reale idoneità del sito. Come tutti sanno, infatti, le indagini sono state eseguite solo dopo che la Cava del Poligono era stata inserita nel D.L. n. 90 del 23 maggio 08.


Il Coordinamento Nazionale dei Medici per la Salute, ha trasmesso alla stampa un importante comunicato che noi mettiamo a disposizione di tutti coloro che si collegano al nostro sito. Nel comunicato, i medici, si chiedono: “chi ha fornito i dati che supportano il messaggio che l'impatto di un impianto di incenerimento, o di termovalorizzazione che dir si voglia, "è paragonabile a quello conseguente a normali situazioni di traffico" contenuti nel Piano di intervento operativo sulla salute per l'emergenza rifiuti in Campania. Nello stesso messaggio sono indicati indirizzi ufficiali ( indicati e scaricabili anche nelle pagine del nostro sito, denominate "Speciale Rifiuti ", alla voce inceneritori)dai quali si possono scaricare documenti che dimostrano quanto avventate e non veritiere siano le affermazioni contenute nel suddetto piano.(scarica il comunicato  stampa) .

-Intervista filmata e radiofonica all'Ingegner Paolo Rabitti autore del libro " "Ecoballe, tutte le verità su discariche, inceneritori, smaltimento abusivo dei rifiuti." Una storia del sistema dei rifiuti in Campania
(scarica la recensione di Guido Viale al libro di Rabitti)


- Parere espresso dalla Commissione europea sul decreto legge n. 90  (scarica il testo)

-Commento del prof Alberto Lucarelli, ordinario di diritto pubblico presso l’Università di Napoli Federico II, presidente delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, al decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008, rubricato misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania. scarica il file in formato PDF  
scarica il decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008,

Appello alla legalità con il tabulato per la raccolta delle firme di adesione   (scarica il file  in formato PDF)


-Mercoledì 4 giugno 2008, Il Presidente della Repubblica on Giorgio Napolitano,
ha commemorato,
all’Università  Suor Orsola Benincasa, Giancarlo Siani, giornalista napoletano, vittima della violenza criminale della camorra.  Il Presidente ha affermato tra l’altro che:”…L'impegno a colpire la camorra sta giungendo al nodo del traffico dei rifiuti tossici, in gran parte provenienti dal Nord - ne sia consapevole l'opinione pubblica delle regioni settentrionali - del traffico illegale infame delle discariche abusive sul territorio campano, non denunciate e fronteggiate negli scorsi anni al livello locale come sarebbe stato sacrosanto fare….”
La lezione del coraggio ( scarica il testo della lezione letta dal presidente della Repubblica in formto PDF

in evidenza


Pagine interamente dedicate all'emergenza rifiuti,con articoli, foto, filmati(tra i filmati Terra bruciata trasmessa da Report domenica 9 marzo) e link per saperne di p
Slides e testi delle relazioni del secondo Convegno Nazionale "Ambiente e Territorio"- Campagna, 23 e 24 febbraio 2008

Leggi e firma i nostri appelli
Le denunzie delle Assise all' autorità giudiziaria sull'emergenza rifiuti

A quasi 100 giorni dalla nomina di De Gennaro come commissario straordinario, cosa è cambiato in Campania? Torna l'Emergenza Rifiuti in Campania (collegati al video realizzato da EXIT)

L'emergenza rifiuti in Campania poteva essere risolta già
almeno 4 anni fa. Per saperne di più collegati al video di Emanuela Lasagna, trasmesso da rainews24.

 

 

 

 

 speci


nella foto la cava di Chiaiano

 

In questa sezione si possono consultare e scaricare documenti, filmati foto e testimonianze sui problemi riguardanti la prevista localizzazione di una discarica a Chiaiano.

 


Firma anche tu la petizione

Vorremmo che tutto l'archivio della RAI fosse sempre disponibile
gratuitamente via internet
In questo modo ognuno di noi potrebbe scegliere da solo
cosa vedere e quando
Società di studi politici, fondata nel 1924 per ispirazione di Benedetto Croce, abolita dal fascismo, rifondata nel 2004 Programma ed Attività della società di Studi politici

AI  GIOVANI CITTADINI STUDIOSI

(siamo giovani quando ci apriamo l’uno verso l’altro Hans-Georg Gadamer)
Per i cittadini studiosi che desiderano partecipare al calendario delle attività della
Società di studi politici sono previste dieci borse di studio e lo sconto del 15% sul prezzo delle pubblicazioni oggetto di studio.calendario delle attività

per informazioni: scrivere a   segreteria@napoliassise.it  o a info@napoliassise.it  
STARTPAGE.it

    oppure telefonare al numero 081 245 2183

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