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detta Assise di Palazzo Marigliano

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Palazzo Marigliano Via San Biagio dei Librai 39
Presidente  onorario Gerardo Marotta,
presidente Giuseppe Comella, segretario generale Nicola Capone
Comitato scientifico: Edoardo Benassai,  Ernesto Burgio, Aldo De Chiara, Mario de Cunzo, Giovan Battista de’Medici, Francesco de Notaris,
Benedetto De Vivo, Patrizia Gentilini, Carlo Iannello, Alberto Lucarelli, Antonio Marfella, Sergio Marotta, Franco Ortolani, Raffaele Raimondi,
Aldo Loris Rossi.
 
"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione" (Edmund Burke)

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Redazione
Direttore responsabile :
 Francesco de Notaris
Direttore editoriale:
Francesco Iannello
Comitato di redazione:
Massimo
Ammendola,
 Luigi Bergantino, Nicola Capone, Aspasia Cherubini, Milena Cuccurullo, Carmen Gallo, Eden Granata,
Antonia Manca, Rosaria Manzillo, Massimiliano Marotta,
Flora Micillo,Antonio Polichetti, Alessandra Straniero

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Presentazione del Bollettino delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia:

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DEDICATO  ALLA  MEMORIA  DEL  PRESIDENTE  RAFFAELE  RAIMONDI

Il giorno martedì 11 marzo alle ore 18.00 presso la sede dell’Associazione “Circolo Artistico Politecnico” di Napoli in Piazza Trieste e Trento n. 48 si terrà un incontro pubblico sul tema:
“Il vincolo paesistico per Bagnoli del 1999 e la Legge n. 582 del 1996 sul ripristino della morfologia naturale della costa in relazione ai progetti di ricostruzione di Città della Scienza sulla spiaggia e alla mancata rimozione della colmata a mare”

Interventi:
Tomaso Montanari, professore di Storia dell'arte moderna Università «Federico II» di Napoli,
Gerardo Mazziotti, architetto
Giulio Pane, Professore di Storia dell'architettura Università degli Studi di Napoli «Federico II»,
Luigi De Falco, Segretario di Italia Nostra sezione di Napoli
Carlo Iannello, professore di professore di Diritto dell'ambiente e Diritto pubblico presso la Seconda Università di Napoli
Modera il prof. Giuseppe Comella, Presidente Comitato Scientifico Assise

 L’incontro-dibattito è promosso da: Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia, Associazione “Circolo Artistico Politecnico”, ISDE Medici per l’Ambiente Campania, Italia Nostra, FAI Fondo ambiente italiano, Comitato Giuridico di Difesa Ecologica, Movimento 5 Stelle Napoli, Ricostruzione Democratica,  Comitato Una Spiaggia per tutti, LIDU Lega dei Diritti dell’uomo, Associazione Salviamo Bagnoli, Fondazione Antonio Iannello, Cittadinanza Attiva in Difesa di Napoli, Associazione “Radicali Napoli – Ernesto Rossi”,  Comitato Civico Posillipo, Comitato Civico di S.Maria di Portosalvo, Laboratorio politico Iskra, Reset Bagnoli.                                      

A seguito della mancata firma dell’accordo di PROGRAMMA per la ricostruzione della “Città della Scienza”  con relativa bonifica della spiaggia  e rimozione della colmata a mare , il Convegno è organizzato,  come da programma allegato,  l’11 marzo 2014 alle ore 18 presso la sede del Circolo Artistico sito in Napoli in Piazza Trieste e Trento n.48.

Tenendo presente il risultato dell’Osservatorio Epidemiologico del Comune di Napoli che ha evidenziato un eccesso di mortalità statisticamente significativa per mesoteliomi nelle Municipalità  Fuorigrotta/Bagnoli e Soccavo /Pianura rispetto a tutte le altre Municipalità, si sottolinea l’importanza dell’evento in oggetto.

Il Comitato scientifico delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia, la Presidenza dei Medici per l'ambiente,il Comitato giuridico di difesa ecologica, l'Associazione per i Problemi istituzionali, in relazione alle informazioni di stampa sui progetti di collaborazione tra Istituzioni cittadine in ordine alla riqualificazione di via Caracciolo, via Partenope e via Nazario Sauro sottopongono all'attenzione dei concittadini il documento, che riportiamo, nel quale, tra l'altro, si evidenzia anche lo stato di crescente degrado in cui versa la Villa vanvitelliana e le opere in essa presenti.
Gli Estensori del documento pongono interrogativi sui lavori della linea 6 e sul posizionamento del cantiere e ricordano come l'idea di ridisegnare la linea di costa sia stata oggetto di un concorso sul quale la Commissione esaminatrice, già nel 1999 aveva espresso il proprio parere. ...(continua a leggere e scarica il documento)

Lettera inviata  a Il Mattino dal professor Benedetto De Vivo, Ordinario di Geochimica Ambientale Università di Napoli Federico II e Adjunct Professor, Virginia Tech, Blacksburg, USA, in relazione all’Articolo pubblicato il giorno 16.aprile 2013  a firma di Luigi Roano (cliccca qui per leggere la lettera)

 

Processo a Napoli sette anni dopo


...Quando vivevo a Napoli c’era solo l’Assise di Palazzo Marigliano come voce altra rispetto al potere,...
di Roberto Saviano. (Da La Repubblica del 15/04/2013)

Le speranze della città ferita.

Sette anni sono un tempo lungo, troppo lungo. Un tempo infinito di assenza dalla città in cui sei nato, in cui hai vissuto gli anni più importanti della tua vita e della tua formazione. Sette anni sono un’eternità. È da sette anni che non calpesto il basalto di quei vicoli, di cui conoscevo a memoria tutto. ...(continua a leggere)

 

Pubblichiamo il testo di un documento del prof. Gerardo Mazziotti, presidente dell’associazione “ Salviamo Bagnoli”
( pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno  del 13 aprile 2013 )


Bagnoli avvelenata. 
 
Caro Direttore, la Giunta regionale della Campania ha pubblicizzato nei giorni scorsi i “ Grandi Progetti che dovranno innescare un processo virtuoso di sviluppo  con ricadute positive sulla occupazione, sul turismo, sui trasporti e sulla immagine della regione”. ...(continua a leggere)

La battaglia delle Assise per Bagnoli

In relazione alle indagini della Procura di Napoli che ha indagato 21 persone ed ha ordinato il sequestro dell'area dell'ex Italsider ed ex Eternit di Bagnoli che non sarebbe stata bonificata, Il Comitato scientifico delle Assise ha emesso, in data 14 Aprile 2013, il seguente comunicato:
10 aprile 2013: la  Procura di Napoli dispone il sequestro delle aree ex Italsider ed ex Eternit di Bagnoli e della colmata. Tra i reati ipotizzati disastro ambientale e truffa, 21 gli indagati, coinvolti  Bagnolifutura, Arpac e Ministero Ambiente. Rifiuti industriali sotterrati, «immissione in mare di sostanze inquinanti», in particolare idrocarburi cancerogeni, in un contesto «di generalizzato conflitto di interesse». Una bonifica solo virtuale che avrebbe addirittura aggravato l’inquinamento dei suoli determinando pericolo ambientale e rischi per la salute. I risultati dell’inchiesta, partita dalla denuncia di una cittadina ammalata di cancro residente nella zona di Cavalleggeri, a ridosso dell’area ex industriale, erano stati già stati in parte anticipati nelle oltre trenta pagine della relazione conclusiva della Commissione parlamentare rifiuti, del 2012, che rilevava vistose anomalie, in particolare nel sistema dei controlli e definiva “desolante” il quadro della bonifica. Si legge in tale relazione che la Bagnolifutura, soggetto controllato, aveva dettato all’organo controllore i criteri da seguire per le certificazioni di bonifica. Dopo il rilascio di tali certificazioni, la Bagnolifutura aveva richiesto ulteriori verifiche all’Istituto Superiore di Sanità, istituto che però collaborava con la stessa Bagnolifutura “in regime di convenzione”.
Una situazione gravissima che non era però sconosciuta, tanto è vero che, in un articolo, apparso sul Fatto quotidiano del 5/11/2010, Luigi De Magistris aveva definito Bagnoli “una bomba ecologica ad orologeria” invitando le istituzioni e la magistratura a “fare chiarezza” su una vicenda che non ci lascia tranquilli”. Solo un anno dopo, pero, lo stesso De Magistris, divenuto nel frattempo Sindaco, sembrava avere abbandonato ogni preoccupazione, tanto da decidere di far disputare proprio nell’area della colmata dei veleni, oggi sotto sequestro, le pre-regate dell’American’s cup.
Le Assise di Palazzo Marigliano, che sin dai primi anni ’90 avevano intrapreso una battaglia per il recupero ambientale di Bagnoli, promuovendo pubbliche Assemblee e pubblicando studi, ricerche e denuncie, inviarono nell’agosto del 2011 a Palazzo San Giacomo due delegazioni di scienziati per scongiurare la scelta dell’area inquinata come sede dell’evento sportivo, proponendo in alternativa lo storico Molo San Vincenzo, che per l’occasione poteva essere restituito alla città, ma non  riuscirono a convincere l’amministrazione. Il Comitato scientifico delle Assise aveva inoltre espresso più volte le proprie valutazioni presso la Procura Generale e quella di Napoli.Nell’ottobre dello stesso anno durante la conferenza stampa organizzata dal Comune a Castel Dell’Ovo per la presentazione delle regate, un’altra delegazione delle Assise che intendeva consegnare al presidente dell’America’s Cup ed ai giornalisti un dossier sull’inquinamento del litorale di Bagnoli non fu nemmeno ricevuta. Nel mese successivo fortunatamente il Ministero Ambiente bocciò la scelta di Bagnoli ponendo fine alla penosa vicenda.
Da quel momento il silenzio è calato sulla questione, rotto quest’anno dall’annuncio sulla stampa di un nuovo piano della Giunta nel quale sarebbe prevista - in violazione di legge, vincoli paesistici e PRG - la rimozione solo parziale della colmata per utilizzarne la restante parte come “terrazza sul mare”. Una terrazza di idrocarburi! Ricordiamo che la colmata, definita “bomba ecologica”, aspetta ancora di essere rimossa dal ‘96, anno di approvazione della Legge 582 (disposizioni “urgenti” per il risanamento di Bagnoli). Anche la Commissione parlamentare aveva affermato nella relazione: “non vi è margine di discrezionalità sull’attuazione della rimozione della colmata”.
Oggi l’intervento della magistratura è probabilmente l’ultima possibilità per rimediare ai disastri del passato, evitare errori come quello di ricostruire la Città della Scienza nello stesso punto, e per restituire l’area alla sua originaria vocazione, naturalistica, balneare e termale, cogliendo la più importante occasione di sviluppo sociale ed economico per l’intera città.

Comitato scientifico delle Assise
Edoardo Benassai, Giuseppe Comella, Francesco De Notaris, Giovan Battista de’ Medici, Francesco Iannello, Aldo Loris Rossi, Antonio Marfella, Gerardo Mazziotti, Raffaele Raimondi

 

in evidenza

 

Geochemical baselines and risk assessment of the Bagnoli brownfield site coastal sea sediments (Naples, Italy)
Stefano Albanese a, Benedetto De Vivo a, Annamaria Lima a, Domenico Cicchella c, Diego Civitillo a, Antonio Cosenza b
aDipartimento di Scienze della Terra, Università di Napoli ‘Federico II’, Via Mezzocannone 8, 80134 Napoli, Italy
b Dipartimento di Scienze degli Alimenti e dell'Ambiente, Università degli Studi di Messina, Via Salita Sperone, 31 - Contrada Papardo, Sant'Agata, 98167 Messina, Italy
c Dipartimento di Studi Geologici ed Ambientali, Università del Sannio, Via dei Mulini 59/A, 82100 Benevento, Italy  (leggi  l'articolo)

Characterization and Remediation of a Brownfield Site: The Bagnoli Case in Italy
Benedetto De Vivo* and Annamaria Lima*
*Dipartimento di Scienze della Terra, Universita` di Napoli, Federico II, 80134 Napoli, Italy  (leggi  l'articolo)

Scandalo rifiuti in Campania: “Operazione deviata” verso la fine, di chi è la colpa? Dei pesci piccoli! di Franco Ortolani ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II. (leggi  l'articolo)

Sottoponiamo alla vostra attenzione la diffida all'Autorità Portuale per la rimozione urgente della colmata tossica di Bagnoli, invitandovi a firmarla e a dare ad essa la massima diffusione ( leggi tutto e firma l'adesione alla diffida)

Appello per la per la costituzione di una biblioteca, per l’allocazione, la conservazione e pubblica fruizione del patrimonio bibliografico dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli
Al termine del convegno sui beni culturali che si è tenuto in Palazzo Serra di Cassano venerdì 24 giugno 2011, i ricercatori e i borsisti hanno chiuso, in segno di protesta, il portone dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. (leggi tutto e firma l'appello)

"Un autorità per la regolamentazione dei servizi idrici "Contributo del Prof. Edoardo Benassai per la regolamentazione dei servizi idrici (leggi il testo in formato pdf)


Ecco come mai chi governa non capisce che le spiagge della Campania sono una risorsa ambientale autoctona di grande importanza socio-economica.di prof. Franco Ortolani ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II, su argomenti di attualità
(scarica il testo in pdf)

manifesto delle Assise
Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia sono una libera accademia fondata da un’assemblea di cittadini, col fine di creare un centro permanente di formazione, di ricerca e di aggiornamento scientifico sulle condizioni e i problemi della società civile, dell’ambiente,  dell’urbanistica e della salute del popolo . Se è vero quel che ha scritto Benedetto Croce che la borghesia meridionale è di scarso valore morale, se è vero quel che ha scritto Francesco Saverio Nitti che la classe politica italiana è endemicamente mediocre, se queste premesse sono vere, è necessario riunire le migliori intelligenze e personalità della vita civile e della ricerca più avanzata per creare la futura classe dirigente, senza altri scopi che quello di fare gli interessi generali e il bene comune del Paese. Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia   portano avanti, con impegno diuturno, un continuo  lavoro seminariale, creando un vivaio di giovani e un centro di informazione internazionale al più alto livello culturale e scientifico, al fine di liberare il Mezzogiorno e l’Italia dalle falsificazioni scientifiche indotte da quelle forze economiche retrive, che finora sono riuscite a far prevalere scelte sbagliate e tecnologie superate e dannose. In questo momento di profonda crisi che l’Italia sta attraversando, un momento di confusione delle idee e di disorientamento mediatico, è necessario che le Assise promuovano un ininterrotto lavoro seminariale per ricercare la verità in tutte le discipline scientifiche, offrendo al potere politico e amministrativo le giuste soluzioni, additando ai giovani le vie maestre della disinteressata conoscenza scientifica e di un alto costume civile e politico. Le Assise sono una scuola filosofica tesa a comprendere il tempo storico in cui viviamo, con le sue contraddizioni, con i suoi errori e con i suoi spiragli di verità. Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia chiamano a raccolta i giovani vocati ad una vita di ricerca e di studi, tutta tesa al miglioramento della società, con la coscienza di lavorare per la liberazione dei popoli che vivono e si dibattono unicamente per la sopravvivenza, uomini meccanici espropriati della cultura, precipitati nelle più disumanizzanti patologie mentali da un’economia spietata, con un’esistenza senza speranza che potrà essere solo riscattata da un nuovo movimento mondiale, che veda gli uomini di cultura legati da un giuramento per la libertà come superamento delle contraddizioni sempre risorgenti, per la vera filosofia come sorgente di vita e come frutto di un dialogo continuo: un giuramento solenne per il riscatto definitivo dei popoli dallo sfruttamento, dalla schiavitù, dai lavori forzati e dall’espropriazione della creatività.
Per aderire al manifesto spedisci una mail a manifestoassise@napoliassise.it

-"La stampa nazionale crede che le Assise siano un movimento quasi politico, tipo 68. Per carità. Le Assise del mezzogiorno sono centri di tenuta civile, così come l’Istituto Italiano per gli Studi Storici e l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici. Sono Assise che studiano l’agricoltura, la diossina, le scienze. Servono a questo". Gerardo Marotta. Dall’intervista all’ "l'Unità " del 21 maggio 2008, p. 3
Testo dell'intervista rilasciata al quotidiano l'Unità dall'Avvocato Gerardo Marotta mercoledì 21 maggio 2007 (scarica il file in formato PDF

gli appuntamenti

-Domenica 28 settembre 2008 alle ore 10.30, in Palazzo Marigliano, alla via S. Biagio dei Librai 39, presso il Teatro Tinta di Rosso, si riuniranno le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia,  per discutere il seguente argomento: "VAS e VIA: per il governo del territorio e dell'ambiente, e per la partecipazione dei cittadini ai relativi processi decisionali". Giacomo Buonomo, segretario del Centro Studi e Coordinamento per la Partecipazione Democratica, presenta il volume "Impatto ambientale e valutazione strategica aggiornato al Dl numero 4 del 16 gennaio 2008" (Edizione IlSole24ore)

-Di seguito riportiamo le prossime iniziative pubbliche lanciate dal  Coordinamento Cittadino contro l’Inceneritore.

-Sabato 11 Ottobre - 17:00 Fiaccolata contro l’Inceneritore al V.le Margherita - lato via  Argine – Ponticelli 
( scarica la locandina invito per le due manifestazioni)


-Collegati alle pagine "Speciale Chiaiano" per leggere le relazioni ed i commenti del prof. Franco Ortolani ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II sulla Conferenza dei Servizi di Sabato 9 agosto, che   “il potere assoluto e l’infallibilità” dei responsabili istituzionali che fin da marzo 2008 avevano deciso la realizzazione della discarica senza avere alcuna conoscenza delle problematiche tecniche (geologiche, geotecniche, urbanistiche e ambientali) e quindi della reale idoneità del sito. Come tutti sanno, infatti, le indagini sono state eseguite solo dopo che la Cava del Poligono era stata inserita nel D.L. n. 90 del 23 maggio 08.
-27 settembre: "2008 fuga dalla Campania". di Gianpaolo Visetti . l'articolo è stato pubblicato a pag 41 di "la Repubblica del 27 settembre 2008. (scarica L'articolo)
-22 settembre: Lettera a Gomorra "La mia terra si ribelli a killer e omertà". Ecco il grido d'accusa dello scrittore  Roberto Saviano dopo la strage di Castel Volturno. L'articolo è pubblicato a pag 23 di "la Repubblica"del 22  settembre2008   (scarica l'articolo)

-19 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: "Sindrome di B.I.S.B in Campania" di Franco Ortolani, prof ordinario di Geologia Università di Napoli Federico II. (scarica l'articolo)

-18 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: "I rifiuti della Campania da problema endemico a risorsa nazionale" di Franco Ortolani, prof ordinario di Geologia Università di Napoli Federico II.  L'articolo è stato pubblicato su "La Repubblica" Napoli  (scarica l'articolo)

-
15 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: "I Parlamentari, il pentito, Cosentino al Governo, le Assise". Articolo di Francesco de Notaris, pubblicato su www. ulivisti.it (scarica l'articolo)

-11 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: "Così ho avvelenato Napoli di Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi"  pubblicato dall’ “Espresso” (scarica l'articolo)

-
10 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: "La Campania e i suoi rifiuti ombelico d'Italia" di Franco Ortolani prof ordinario di Geologia Università di Napoli Federico II  (scarica il file in formato PDF)

-7 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: Presentazione realizzata dal prof. Franco Ortolani e da lui presentata alle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia nel corso della  relazione su "Caratteristiche ambientali dei siti individuati nel Dl 90/2008" argomento delle Assise di domenica 7 settembre 2008.(scarica il file della presentazione in formato PDF)

-
4 settembre -Scandalo rifiuti in Campania: Frana la discarica di S. Arcangelo T. e se ne apre una non prevista a S. Tammaro - di Franco Ortolani prof ordinario di Geologia Università di Napoli Federico II  (scarica il file in formato PDF)
-Gli articoli pubblicati nei mesi precedenti sono reperibili alla pagina "articoli"


Il Coordinamento Nazionale dei Medici per la Salute, ha trasmesso alla stampa un importante comunicato che noi mettiamo a disposizione di tutti coloro che si collegano al nostro sito. Nel comunicato, i medici, si chiedono: “chi ha fornito i dati che supportano il messaggio che l'impatto di un impianto di incenerimento, o di termovalorizzazione che dir si voglia, "è paragonabile a quello conseguente a normali situazioni di traffico" contenuti nel Piano di intervento operativo sulla salute per l'emergenza rifiuti in Campania. Nello stesso messaggio sono indicati indirizzi ufficiali ( indicati e scaricabili anche nelle pagine del nostro sito, denominate "Speciale Rifiuti ", alla voce inceneritori)dai quali si possono scaricare documenti che dimostrano quanto avventata e non veritiera siano le affermazioni contenute nel suddetto piano.(scarica il comunicato  stampa) .

-Intervista filmata e radiofonica all'Ingegner Paolo Rabitti autore del libro " "Ecoballe, tutte le verità su discariche, inceneritori, smaltimento abusivo dei rifiuti." Una storia del sistema dei rifiuti in Campania
(scarica la recensione di Guido Viale al libro di Rabitti)


- Parere espresso dalla Commissione europea sul decreto legge n. 90  (scarica il testo)

-Commento del prof Alberto Lucarelli, ordinario di diritto pubblico presso l’Università di Napoli Federico II, presidente delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, al decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008, rubricato misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania. scarica il file in formato PDF  
scarica il decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008,

Appello alla legalità con il tabulato per la raccolta delle firme di adesione   (scarica il file  in formato PDF)


-Mercoledì 4 giugno 2008, Il Presidente della Repubblica on Giorgio Napolitano,
ha commemorato,
all’Università  Suor Orsola Benincasa, Giancarlo Siani, giornalista napoletano, vittima della violenza criminale della camorra.  Il Presidente ha affermato tra l’altro che:”…L'impegno a colpire la camorra sta giungendo al nodo del traffico dei rifiuti tossici, in gran parte provenienti dal Nord - ne sia consapevole l'opinione pubblica delle regioni settentrionali - del traffico illegale infame delle discariche abusive sul territorio campano, non denunciate e fronteggiate negli scorsi anni al livello locale come sarebbe stato sacrosanto fare….”
La lezione del coraggio ( scarica il testo della lezione letta dal presidente della Repubblica in formto PDF

 

in evidenza

speciale
Pagine interamente dedicate all'emergenza rifiuti,con articoli, foto, filmati(tra i filmati Terra bruciata trasmessa da Report domenica 9 marzo) e link per saperne di p

Slides e testi delle relazioni del secondo Convegno Nazionale "Ambiente e Territorio"- Campagna, 23 e 24 febbraio 2008

Leggi e firma i nostri appelli
Le denunzie delle Assise all' autorità giudiziaria sull'emergenza rifiuti

A quasi 100 giorni dalla nomina di De Gennaro come commissario straordinario, cosa è cambiato in Campania? Torna l'Emergenza Rifiuti in Campania (collegati al video realizzato da EXIT)

L'emergenza rifiuti in Campania poteva essere risolta già
almeno 4 anni fa. Per saperne di più collegati al video di Emanuela Lasagna, trasmesso da rainews24.


Maurizio Braucci sceneggiatore di Gomorra scrive il miglior articolo sulla questione rifiuti finora apparso sulla stampa: Una guerra contro il mostro scarica l'articolo in formato PDF

Veleni nascosti” l'ultima inchiesta sulla vera emergenza rifiuti in Campania.Collegati al video con il servizio di Mario Sanna trasmesso da rainews24


nella foto la cava di Chiaiano
 

In questa sezione si possono consultare e scaricare documenti, filmati foto e testimonianze sui problemi riguardanti la prevista localizzazione di una discarica a Chiaiano.

 


Firma anche tu la petizione

Vorremmo che tutto l'archivio della RAI fosse sempre disponibile
gratuitamente via internet
In questo modo ognuno di noi potrebbe scegliere da solo
cosa vedere e quando
Società di studi politici, fondata nel 1924 per ispirazione di Benedetto Croce, abolita dal fascismo, rifondata nel 2004 Programma ed Attività della società di Studi politici

AI  GIOVANI CITTADINI STUDIOSI

(siamo giovani quando ci apriamo l’uno verso l’altro Hans-Georg Gadamer)
Per i cittadini studiosi che desiderano partecipare al calendario delle attività della
Società di studi politici sono previste dieci borse di studio e lo sconto del 15% sul prezzo delle pubblicazioni oggetto di studio.calendario delle attività

eventi da segnalare
 


 

per informazioni: scrivere a   segreteria@napoliassise.it  o a info@napoliassise.it  
STARTPAGE.it

    oppure telefonare al numero 081 245 21 83

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